mercoledì 15 aprile 2015

L'universo

Le stelle e i pianeti furono
Venerati dagli antichi Egizi,
 poi dagli arabi e più di
 recente dai greci e dai
 romani, come deità da
Pregare e da Invidiare.
L'astronomia così come
 la conosciamo la dobbiamo
 al grande Galileo Galilei,
 che con la scoperta del telescopio
 rivoluzionò questa affascinante
 scienza. Essa è purtroppo  ancor
 oggi retaggio di pochi, perché
sempre di meno sono quelli
 che leggono, mentre Aumentano
 esponenzialmente quelli che scrivono.

ô

il borgo felice

È ovvio che i borghi marinari,
Come quello qui raffigurato,
È un borgo marinaro moderno.
Nei secoli passati, quando corsari,
pirati, turchi saccheggiavano le
 popolazioni costiere, nessuno si
 sarebbe preso la briga di costruire
 un complesso del genere.
   

Amorphophallius

Questa pianta molto particolare e
Da questo nome esotico:Amorphophallius
Èma forma di spadice e può
Raggiungere i 3 metri di altezza,
Ha come caratteristica peculiare,
Che nel periodo della efflorescenza,
Che dura, fortunatamente solo tre giorni ,
Emana un odore sgradevolissimo.

la terradei quattro fiumi

Molti sanno che la culla della civiltà
È l'Asia, terra mistica, misteriosa, affascinante.
Forse però non tutti sanno quale fu la zona
Dell'Asia dove fu collocato il primo uomo
E se egli fu il mitico uomo: Adamo,
Oppure se gli uomini, come afferma
Il mitico scienziato: Darwin, l'uomo
Era agli inizi della storia del mondo
Un essere senza  intelligenza e di conseguenza
Un animale che si evolvette nel corso
Dei millenni, fino a diventare l'essere
Sofisticato e tecnicamente perfetto,
Che anno dopo anno sta conquistando il
Predominio sul creato.Secondo gli
Scienziati l'uomo apparve per la
prima volta nella zona dei quattro
 fiumi. Ora però ne rimangono solo
Due di fiumi: il Tigri e l'Eufrate.

martedì 14 aprile 2015

terra e mare

Su lembi di terra sorsero grandi opere
Di ingegneria moderna, ma quante volte
Gente senza un briciolo di cervello
Han costruito la propria casa sulla
Sabbia del mare? Le onde
Furiose l'hanno scalzata, facendola
Cadere su se stessa. La distruzione
Di quella casa è stata totale.
Resteranno le sue rovine a monito
Delle generazioni future.

i cigni

La famigliola al completo
Fa la sua gita, sullo stagno
Pieno d' acqua, per le
Abbondanti piogge primaverili.
Mamma e papà cigno sono
Molto bravi e i loro figlioletti
Sereni e felici guardano lo
Specchio d'acqua, gioiosi di viver

collinnette e montagne

Il borgo vive felice , nello splendido isolamento
In cui i suoi abitanti, per paura delle popolazioni
Vicine, si sono volute trincerare.
L'esiguo numero di abitanti ha reso coesa la borgata.
La montagna fornisce pascoli per gli allevamenti
E il poco terreno strappato al pendio produce quanto
Basta per i 73 individui che compongono la grande
Famiglia del borgo montano.

il porticciuolo

Da parecchie ore i pescatori
Sono usciti sul mare, speranzosi
di una buona pesca. Le poche barche
Rimaste devono ancora essere
Sistemate ed attrezzate per la
Sicurezza dei marinai.
Il borgo marinaro è colorato
Vivacemente e rispecchia lo
Arcobaleno di colori che
Animano il cuore di ogni suo abitante.